Camping LA FOCE *** - Rocca San Giovanni (Ch)
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Feste e Sagre
S.S. 16 Adriatica, Km. 484,300
66020 Rocca San Giovanni (Ch)
Tel. e Fax 0872.609110



5 gennaio: Rivisondoli (Aq)
Presepe vivente con centinaia di figuranti in uno straordinario contesto ambientale (tel. 0864/69273).

16 gennaio: Fara Filiorum Petri
Le farchie. Le contrade preparano colossali torce di canne che raggiungono anche i dieci metri di altezza e due di diametro, e dopo averle portate in processione fino alla chiesa rurale di Sant'Antonio abate, le incendiano al tramonto, tra suoni, canti e balli.

Villavallelonga (Aq)
Riti in onore di S. Antonio Abate sono ancora diffusi in molti paesi d’Abruzzo come la "panarda" di , i "cicerocchi" di Collelongo (Aq) e la rappresentazione delle "tentazioni".

20 gennaio: Ortona
11 vaporetto. Per festeggiare San Sebastiano, al tramonto, si dà fuoco al Vaporetto, una costruzione di cartapesta, carica di petardi. La sera si consuma il polsonetto, un piatto tipico a base di stoccafisso e broccoletti.

23 gennaio: San Martino sulla Marrucina
Lo sposalizio di San Giuseppe. Sacra rappresentazione dello sposalizio di San Giuseppe e la Madonna. Le due statue vengono addobbate come per un matrimonio e sfilano in processione.

3 febbraio: Taranta Peligna
Le panicelle di San Biagio. Antichissima festa, sviluppatasi nell'ambito della economia pastorale. La Confraternita dei lanieri e dei tessitori organizza la preparazione e la distribuzione delle panicelle, di una forma tipica che raffigura le dita della mano.

5 febbraio: Civitaluparella
Le conocchie. In occasione della festa di Sant'Agata, protettrice del latte femminile, le devote recano in processione alla santa le conocchie, ossia cesti ripieni di doni alimentari che vengono messi all'asta, per contribuire alle spese della festa.

19 marzo: Monteferrante
Le tavole di San Giuseppe. In onore del santo vengono allestiti altari addobbati con alimenti, bevande e dolci che vengono consumati dai devoti. Domenica delle palme: Vacri Via crucis. L'intero paese partecipa a questa suggestiva cerimonia itinerante che, al suono del Miserere eseguito da una banda musicale, tocca i punti più pittoreschi del paese.

Settimana santa e Domenica di Pasqua: Lanciano
La passione. Riti religiosi e canto del Miserere e di un ricco repertorio paraliturgico della vocalità popolare, con la partecipazione delle antìche confraternite. Venerdì spettacolare e intensa processione del Cristo morto. Domenica incontro dei Santi e della Madonna con Gesù risorto.

Mercoledì santo: Gessopalena
La passione. Processione in costume e sacra rappresentazione della morte di Cristo, con figuranti e interpreti. Di origine piuttosto antica, conserva moduli interpretativi tradizionali.

Giovedì santo: Paglieta
Canto della passione. Compagnie di giovani eseguono di casa in casa un canto di questua, in cui narrano la passione e morte di Gesù Cristo. Ricevono in cambio uova e generi alimentari.

Venerdì santo: Chieti
Celebre processione notturna. Promossa dal l'Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti e canto del Miserere di Selecchi, accompagnato dal suono di cento violini.

Lunedì di pasqua: Francavilla al Mare
Benedizione dei cavalli e di altri animali, bardati a festa, davanti alla chiesa campestre di Sant'Antonio. La tradizione acquista un tono di festa primaverile all'aperto.

Martedì di Pasqua: Orsogna
Sagra dei Talami. Rappresentazione di quadri biblici, allestita su carri mobili. Giovani e giovanissimi figuranti in costume interpretano scene viventi di grande suggestione.

27 - 28 aprile: San Salvo
Le some. In onore di san Vitale , patrono della città, il sabato precedente il 28 aprile, trattori addobbati a festa trasportano le some al mulino, dove il grano viene macinato e le donne preparano le sagnitelle e i taralli che vengono consumati per devozione.

Ascensione: Ari
L'Ascenza. Dalla Chiesa escono due processioni, una dei santi trasportati da uomini, l'altra delle sante, il cui corteo è guidato dalle donne. Insieme attraversano i campi seminati per la benedizione delle campagne.

1° maggio: San Giovanni Lipioni
11 maggio. Continuando l'antichissima tradizione dell'albero di maggio, un corteo di giovani reca una croce ricoperta di fiori e di erbe per le strade del paese. Davanti ad ogni casa canta strofe augurali per il buon raccolto.

7 ° maggio: Carunchio
Festa di Santa Maria della Valle. Dall'omonimo santuario montano parte una processione che reca la statua della Madonna nella chiesa del paese.

1 ° maggio: Francavilla al Mare
Processione a mare. I marinai festeggiano Santa Liberata con una processione a mare di barche addobbate.

1° sabato e domenica di maggio: Ortona
II perdono. Grandi festeggiamenti in onore di San Tommaso apostolo e rievocazione storica, con processione a mare, sfilata in costume, consegna delle chiavi, dell'arrivo delle reliquie del Santo. Per l'occasione molti pellegrini affollano la basilica e ripetono antichi culti.

1a domenica di maggio: Pretoro
Il Lupo. Sacra rappresentazione che ricorda il miracolo della restituzione, ad opera del Santo di un fanciullo, rapito da un lupo famelico. Durante la festa vengono vendute le fettucce, piccole cordicelle di cotone colorato con funzione magico - protettiva.

5 maggio: Guilmi
Sfilata della conche. In onore della Madonna delle Grazie le devote si recano in chiesa reggendo sulla testa lucide conche di rame, ornate di fiori e riempite di grano.

8 maggio: Chieti
Festa di San Giustino. In onore del Santo patrono, la città di Chieti organizza splendide feste, rinomate per la magnificenza delle luminarie, dei fuochi pirotecnici e degli spettacoli musicali.

8 Maggio: Rapino
Le verginelle. In occasione della festa tributata alla Madonna arbo rea del Carpino, il cui patronato specifico è di assicurare la pioggia nel mese di maggio, le bambine del paese si recano in processione alla chiesa fuori l'abitato in cui la vergine apparve ad un devoto, vestite da verginelle. Indossano abiti bianchi e rosa, ricoperti di gioielli d'oro ed hanno il capo coronato di rose.

2a domenica di maggio: Cupello

Festa del carciofo di campagna. Sagra paesana in cui vengono vendute le migliori qualità di carciofo di produzione locale. Per l'occasione è possibile gustare molte specialità a base di carciofo.

8 maggio: Liscia
Festa di San Michele. Pellegrini, provenienti dai paesi vicini e soprattutto da Vasto, salgono al santuario rupestre che domina l'abitato e dopo aver bevuto ad una fonte miracolosa si strofinano sulle pietre della grotta.

1 a -3a - 4a domenica di maggio: Atessa

Le 'ndorce di San Martino. Per impetrare l'acqua, necessaria ad assicurare il buon raccolto e per ricordare un antico miracolo, i contadini di Atessa organizzano un triplice pellegrinaggio che, risalendo il corso del rio Verde, sale fino alle gole di San Martino.

2a domenica di maggio: Vacri - Francavilla
Pellegrinaggio notturno in onore della Madonna delle Grazie. Da Vacri, prima della mezzanotte del sabato, parte un pellegrinaggio, che attraversando a piedi la campagna, giunge alle prime luci dell'alba a Francavilla, presso la chiesa della Madonna delle Grazie.

Dalla domenica precedente il 24 al 27 maggio: Bucchianico
I banderesi. Ogni anno i contadini di Bucchianico organizzano una spettacolare festa per onorare Sant'Urbano che difese il paese dagli attacchi dei chietini. Si eleggono un capo nella persona del banderese e con una serie di particolari cerimonie mettono in atto un complesso rituale in cui mitizzano l'esodo dalla campagna. II momento più coreografico resta il corteo della domenica, quando il banderese preceduto da un bue e seguito dai carri del letto, del pane, del vino e della legna, insieme ad un popolo festante di donne che recano canestri fioriti e di uomini che cantano e ballano, raggiunge la piazza di Bucchianico dove tutti insieme, al suono dei tamburi, ripetono la danza rituale della Ciammaichella

1a domenica di giugno: Palombaro
Sacra rappresentazione del lupo di San Domenico abate. Attori popolari impersonano una vicenda leggendaria secondo la quale San Domenico abate avrebbe ordinato ad un lupo famelico di restituire sano e salvo un bimbo rapito ai genitori. È la stessa tradizione di Pretoro e Villamagna, con qualche variazione.

10 - 11 giugno: Casalbordino
Madonna dei Miracoli. Si tratta della famosa festa descritta da D'Annunzio nel Trionfo della morte e dipinta da Michetti negli Storpi. Nel santuario arrivano compagnie di pellegrini che ripetono le forme penitenziali della entrata e della partenza nei luoghi sacri. Nella chiesa si conserva una interessante collezione di ex voto, alcuni dei quali risalenti al secolo scorso.

29 giugno: Fara S. Martino
I fuochi di San Pietro e Paolo. La notte della vigilia si accendono sulle alture e nelle piazze del paese cataste di legna intorno alle quali i giovani cantano, ballano e compiono giochi di destrezza. Si tratta di una sopravvivenza di antichi culti solari.

1 - 2 luglio: Taranta Peligna
Pellegrinaggio alla Madonna della valle. Suggestiva processione notturna alla luce delle fiaccole, fino al santuario della Madonna della Valle.

13 luglio: Villamagna
I Saraceni e S. Margherita. Si rievoca il miracolo dì Santa Margherita che salvò il paese dall'attacco saraceno. Figuranti in costume danno vita ad una spettacolare sacra rappresentazione in cui la Santa è raffigurata da una trave fiammeggiante.

24 -28 luglio: Miglianico
San Pantaleone. A questa festa D'Annunzio dedicò una raccolta di novelle di impostazione verista, e Francesco Paolo Michetti, ispirandosi alle scene di Miglianico, dipinse la tela del Voto. Antica cerimonia contadina con singolari aspetti penitenziali della religiosità popolare.

25 luglio: Dogliola
Festa del ringraziamento. Sfilata dei carri, corteo delle conche e dei canestri e vendita all'asta dei donativi in onore di Sant'Anna.

24 - 25 -27 luglio: Palmoli
Sant'Anna. Processione dei covoni di grano in onore di Sant'Anna, sfilata delle conche e delle pacchianelle per la Madonna del Carmine.

Ultima domenica di Luglio : Marina di San Vito
Festa della Madonna del Porto. La sera del sabato in uno degli scorci più panoramici della costa abruzzese, si svolge una processione a mare in onore della Madonna del porto.

Agosto - Guardiagrele
Mostra mercato dell'artigianato abruzzese. Nello splendido centro storico di Guardiagrele ha luogo la più completa mostra dell'artigianato abruzzese. Importanti appuntamenti culturali e artistici.

1a domenica di agosto: Tollo
Festa della Madonna dei Turchi. Si ricorda il miracoloso inter vento della Madonna del rosario contro l'attacco dei turchi al paese, con una moresca in costume, tra cristiani vestiti di bianco e mori vestiti di giallo e rosso.

5 Agosto: Castel Frentano
Novena dell'Assunta. Per solennizzare l'apertura della novena gli agricoltori si recano in paese con i donativi, formando un corteo di carri e portatrici di canestri.

6-8 agosto: Celenza sul Trigno
Sfilata delle conche addobbate e ricolme di dolci in onore di San Donato martire. In occasione della festa giungono al santuario molti pellegrini che recano dono ed exvoto per grazia ricevuta.

14 - 15 agosto Guilmi
Sagra della ventricina. II prelibato prodotto guilmese viene offerto ai turisti insieme ad un bicchiere di vino cotto e ad altri prodotti tipici della zona.

15 agosto: Casacanditella
L'Assunta. Durante la festa la statua di San Gregorio papa viene portata ad incontrare la Madonna dell'Assunta. AI corteo partecipano le reginelle vestite di bianco e ornate di fiori che recano sul capo canestre e conche piene di frumento.

16 agosto: Civitaluparella, Borrello, Vasto
Feste di San Rocco. Tradizionali scampagnate alle chiese campestri del santo di Montpelier. È consuetudine pranzare sui prati. A Vasto, in questo giorno, si svolge la fiera delle campanelle.

16 agosto: Orsogna
I talami. La manifestazione del lunedì di Pasqua viene ripetuta integralmente in una scenografica edizione notturna.

16 agosto: Roccamontepiano
Festa di San Rocco. Tradizionale pellegrinaggio alla chiesa campestre di San Rocco e vendita delle caratteristiche brocche di ceramica dipinta per attingere l'acqua alla fontana miracolosa che sgorga vicino alla chiesa.

18 agosto: Francavilla al mare
I fuochi a mare. Entusiasmante spettacolo notturno di fuochi pirotecnici sulla spiaggia, a conclusione delle feste patronali di S.Franco.

Ultima domenica di agosto Villamagna
Il Lupo. Sacra rappresentazione del miracolo di San Domenico e il lupo, secondo lo schema tradizionale diffuso anche a Pretoro e Palombaro.

Ultima domenica di agosto: Vasto
Il Toson d'oro. Rievocazione storica, con corteo di figuranti in costume rinascimentale della consegna del Toson d'oro al duca D'Avalos.

31 agosto: Lanciano
Le campanelle di Sant'Egidio. Tradizionale mercato delle coloratissime campanelle di terracotta. Per Sant'Egidio è consuetudine che i fidanzati si scambino in dono una campanella colorata e un cestino di frutta.

1a domenica di settembre: Lanciano
II mastrogiurato. In ricordo delle fiere lancianesi, note durante il Medioevo in tutta Europa, per il commercio della lana e dei panni gualcati, si rinnova la rievocazione storica della investitura del Mastrogiurato, con la consegna delle chiavi della città e del potere amministrativo e giudiziario. Splendido corteo di figuranti in costume.

8 settembre: Lanciano
II dono. Nell'ambito dei festeggiamenti della Madonna del Ponte, la gente della campagna sfila con carri addobbati, conche e canestri in cui recano i donativi del raccolto.

13-14-15-16 settembre: Lanciano
Festività in onore della Madonna del Ponte. Si inizia con la notte bianca del 13 con fuochi pirtecnici di apertura per continuare con i festeggiamenti nei 3 giorni successivi


26 - 27 settembre: Lentella e Roccascalegna
I Santi Medici. Tradizionale festa per i santi Cosma e Damiano con arrivo di molte compagnie di pellegrini e sfilata delle conche e delle conocchie.

28 settembre: Liscia
Pellegrinaggio alla grotta di San Michele. Anche se in tono minore rispetto alla festa dell'8 maggio, si ripete la presenza dei devoti alla grotta santuario di San Michele.

2a settimana di ottobre: Villa Santa Maria
Rassegna dei cuochi del Sangro. II paese dei cuochi più famosi del mondo organizza una rassegna annuale di alta cucina e di gastronomia tradizionale.

l' novembre: Dogliola
II grano delle Anime sante. Per commemorare i defunti, i devoti portano in chiesa un certo quantitativo di grano che versano in sacchi posti davanti l'altare.

6 dicembre: Pollutri
Le fave di San Nicola. In ricordo dell'intervento miracoloso del santo vescovo di Mira durante una carestia che stava decimando la popolazione, la Confraternita organizza la festa e l'accensione di sei caldaie di rame, colme di fave che vengono lessate e distribuite per devozione ai fedeli.

7 dicembre: Guardiagrele
Fuocaraccio dell'Immacolata. Nell'ambito dei culti solari che si rinnovano per tutto il mese di dicembre, la notte dell'Immacolata si accendono fuochi sulle alture circostanti e nelle piazze del paese.

10 dicembre: Torino di Sangro
Festa del viso adorno. All'alba un gruppo di cantori comincia a girare il paese eseguendo, davanti alle case, canti di questua in onore della Madonna di Loreto.

20 dicembre: San Salvo
I fuochi di san Tommaso. Nel 1748, in attesa che giungessero in città le reliquie di San Vitale, donate dal Cardinal Carafa, i cittadini di San Salvo accesero falò per riscaldarsi durante la notte. Da allora la tradizione si è perpetuata nel tempo e ogni anno il 20 dicembre si ripete. È consuetudine abbrustolire sulle braci pane, ceci e fave che vengono consumati in onore del Santo, accompagnandoli con bevute di vino cotto.

23 dicembre: Lanciano
La squilla. Sul ricordo di un atto di devozione, compiuto nel secolo diciassettesimo da un pio vescovo che si recò in pellegrinaggio alla chiesa della Iconicella, ogni anno, la campana della torre civica di Lanciano, il 23 dicembre, all'imbrunire, comincia a rintoccare per un'ora intera. Per tutti i lancianesi è il segnale per tornare a casa e ripetere l'affettuosa tradizione del bacio della mano alla persona più anziana della famiglia.

24 dicembre: Castiglione Messer Marino, Fraine, Tufillo
I fuochi. Prima della Messa di mezzanotte viene dato fuoco ad enormi cataste di legna, precedentemente predisposte dai giovani sulle alture circostanti i centri abitati.